Cessione del credito a rilento: quali banche li acquistano? Piattaforma di Enel X pronta a settembre
In un'interrogazione parlamentare, il sottosegretario del MEF Sandra Savino ha spiegato che attualmente solo Enel X, Intesa Sanpaolo e Sparkasse riacquistano mentre Credit agricole, Unicredit e Poste Italiane stanno ancora ultimando le procedure
Dopo il 'serrate le fila' del Decreto Cessioni, che ha messo una dead-line precisa tra il 'prima' e il 'dopo' sulle regole per la fruizione delle opzioni alternative in materia di Superbonus e altri bonus edilizi, di fatto stoppando la libera circolazione del credito per come la conoscevamo dal Decreto Rilancio in poi, arrivano le prime informazioni ufficiali sullo stato dell'arte delle banche che, al momento, accettano crediti.
All'interrogazione presentata da Emiliano Fenu, capogruppo M5S in commissione Finanze alla Camera, ha risposto infatti il sottosegretario del Ministero dell'Economia Sandra Savino, parlando sia delle banche e degli istituti che attualmente accettano i crediti sia della 'famosa' piattaforma di ENEL X che in tanti attendono.
BTP in cambio di crediti di imposta
Prima di tutto si è ricordato che la legge di conversione del dl 11/2023 ha introdotto una disposizione che autorizza le banche, gli intermediari finanziari e le imprese di assicurazione, che sono cessionari di crediti di imposta per interventi legati al cd. Superbonus, in relazione agli interventi effettuati sino all'anno di spesa 2022, di utilizzare, in tutto o in parte, detti crediti per sottoscrivere emissioni di Buoni del Tesoro Poliennali (BTP), con scadenza non inferiore a 10 anni.
Tale sottoscrizione è autorizzata:
- nel limite del 10% della quota annuale che eccede i crediti di imposta sorti a fronte di spese legate al superbonus, già utilizzati in compensazione (ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997, recante la disciplina generale dei versamenti unitari e delle compensazioni dei crediti);
- a condizione che il cessionario abbia esaurito la propria capienza fiscale nello stesso anno.
In ogni caso, il primo utilizzo può essere effettuato in relazione alle emissioni ordinarie effettuate a partire dal 1° gennaio 2028.
La riapertura dei canali per l'acquisto dei crediti: chi li accetta e chi ancora no
Poi, si evidenzia come, anche alla luce delle novità del DL Cessioni in materia di responsabilità solidale del cessionario, alcune banche hanno riaperto le piattaforme per la cessione del credito dei bonus edilizi.
Tra queste, ad oggi, alla luce delle informazioni in possesso del MEF, solo ENEL X, Intesa San Paolo e Sparkasse già riacquistano crediti, mentre Credit Agricolè, UniCredit e Poste Italiane stanno ultimando le procedure.
Anche Banco Bpm ha dato la sua disponibilità in tal senso.
Infine, sono state predisposte da alcuni operatori privati delle piattaforme di intermediazione che consentono la valutazione di offerte di acquisto di bonus edilizi: Finanza.Tech, Giroconto e Innovacredit.
Ma la piattaforma ENEL X? Forse entro fine settembre
Per ultimo, l'esponente del MEF fa sapere che, in accordo con alcuni istituti bancari, ENEL X sta lavorando alla realizzazione di una piattaforma che, nel rispetto delle leggi vigenti, porcederà a sostenere l'acquisto di crediti da operatori privati ed industriali e, a quanto è dato sapere, dovrebbe esseer operativa entro il prossimo mese di settembre.
LA RISPOSTA INTEGRALE DEL MEF E' SCARICABILE IN ALLEGATO.

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