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Condono edilizio in zona vincolata, le regole: ci rientrano solo gli abusi minori
Le regole del terzo condono edilizio escludono a priori la sanatoria di opere consistenti nella realizzazione di nuove superfici e nuova volumetria in area assoggettata a vincolo paesaggistico, sia esso di natura assoluta o relativa, o comunque di inedificabilità, anche relativa.
Decreto Ambiente è legge: semplificazioni VIA per le rinnovabili e novità per il dissesto
Il provvedimento prevede procedure semplificate (VIA più facile e più veloce) per progetti legati alla produzione di energia rinnovabile (fotovoltaico, eolico, biometano) e alla transizione energetica.
Abusi edilizi: chi è responsabile e si prende l'ordine di demolizione?
Anche se non esecutore materiale, chi abbia beneficiato dell'opera abusiva o tollerato la sua realizzazione, mantenendola in essere, può essere considerato responsabile dell'abuso edilizio.
Opere edilizie ante 1967 e onere della prova: come assolverlo per evitare la demolizione
Per provare la risalenza di un'opera edilizia a prima del 1967, con contestuale legittimità - fuori dai centri abitati - anche se realizzata senza permesso di costruire, servono prove certe e rigorose, come ad esempio aerofotogrammetrie, foto, risultanze catastali e altro che possano fondatamente e rigorosamente collocare l'opera nel periodo precedente all'entrata in vigore della Legge Ponte.
Salva Casa: sanatoria semplificata possibile anche in zona vincolata
In caso di parziali difformità, opere realizzate in assenza di SCIA semplice e variazioni essenziali, è possibile richiedere la sanatoria semplificata del Decreto Salva Casa: è sufficiente cioè la conformità urbanistica oggi e la conformità edilizia all'epoca della realizzazione dell'intervento, con allegata richiesta di compatibilità paesaggistica se le opere ricadono in zona vincolata.
Permessi di costruire e SCIA: il Milleproroghe concede altri 6 mesi in più
Il Decreto Milleproroghe 2025 estende da 30 a 36 mesi la proroga dei termini di inizio e di ultimazione dei lavori, di cui all'art. 15 del dpr 380/2001, relativi ai permessi di costruire rilasciati o formatisi fino al 31 dicembre 2024. La proroga riguarda anche le SCIA e le autorizzazioni ambientali e paesaggistiche.
Cambio destinazione d'uso con opere: è possibile il condono edilizio?
Nelle zone vincolate, il terzo condono concede la sanatoria straordinaria per i soli interventi edilizi di minore importanza e cioè restauro, risanamento conservativo, manutenzione straordinaria, opere che non comportino nuovi volumi o superfici.
Certificato di agibilità collegato al permesso di costruire: serve la regolarità urbanistica
Per ottenere la segnalazione certificata d'agibilità, un locale commerciale deve essere assistito da uno specifico titolo edilizio abilitativo, cioè esser urbanisticamente in regola e non essere abusivo: deve cioè sussistere una corrispondenza biunivoca tra conformità urbanistica dei beni ospitanti l'attività commerciale e l'agibilità degli stessi.
Salva Casa operativo in Lombardia: accertamento di conformità, SCIA in sanatoria, cambi d'uso
La Regione Lombardia si è ufficialmente adeguata al Decreto Salva Casa con una nuova legge che modifica le norme in contrasto col nuovo Testo Unico Edilizia: rcepite le norme su accertamento di conformità semplificato, cambi di destinazione d'uso con SCIA
Terzo condono edilizio: il comune non può negarlo senza parere dell'Autorità preposta al vincolo
Il comune non può negare un'istanza di terzo condono edilizio, ai fini della condonabilità delle opere abusive realizzate in zone sottoposte a vincolo paesaggistico che non implica l'inedificabilità assoluta, prima di aver richiesto il parere favorevole dall'Amministrazione preposta alla tutela del vincolo.
Fiscalizzazione dell'abuso edilizio: come cavarsela con un multa al posto della demolizione
La fiscalizzazione dell'abuso edilizio non è praticabile se la demolizione delle opere abusive è possibile senza compromettere la stabilità complessiva del fabbricato. Ricade sul ricorrente l'onere di contrapporre studi tecnici e prove più aggiornate di segno opposto che portino alla valutazione del pregiudizio per la parte conforme in caso di messa in pristino.
Cambio destinazione d'uso da residenziale a magazzino: col Decreto Salva Casa basta la SCIA
Il cambio di destinazione d'uso urbanisticamente rilevante, tra categorie non omogenee, da residenziale (abitazione) a non residenziale (magazzino), eseguito senza opere edilizie, oggi è realizzabile con una semplice SCIA grazie alle nuove misure introdotte dal Decreto Salva Casa.
Patente a crediti: tutte le sanzioni per chi non è in regola e chi non controlla
Operare senza patente a o con punteggio sotto i 15 crediti comporta una sanzione amministrativa pari al 10 per cento del valore dei lavori e, comunque, non inferiore a 6.000 euro, oltre all'allontanamento dal cantiere e all'impossibilità di partecipare a lavori pubblici. Il committente e il responsabile dei lavori devono accertarsi che l'impresa o il lavoratore autonomo posseggano la patente, altrimenti rischiano sanzioni fino a 2.500 euro.
Sanatoria edilizia: col Salva Casa c'è una nuova doppia conformità
In caso di parziali difformità, variazioni essenziali e lavori realizzati in assenza o in difformità dalla SCIA, oggi con il Decreto Salva Casa si applica la sanatoria semplificata, cioè basta la conformità alle regole edilizie al momento dell'abuso e alle regole urbanistiche al momento della richiesta di sanatoria.
Condono edilizio del cambio destinazione d'uso da magazzino a locale commerciale: le regole
I cambi di destinazione d'uso sono abusi edilizi maggiori, riconducibili alla tipologia di illecito n.3 dell'Allegato 1 al decreto che regolamenta il terzo condono, e pertanto non sanabili in zona vincolata, dove solo gli abusi minori possono venire regolarizzati.
Correttivo Appalti, i pareri di Consiglio di Stato e Conferenza Unificata: aumento soglia BIM a 4 milioni?
Da Consiglio di Stato e Conferenza Unificata arrivano pareri condizionati a determinate modifiche del testo del Correttivo, a partire da questioni formali per arrivare alla sostanza: ok all'equo compenso, chiesti chiarimenti sul principio di rotazione e la responsabilità dei progettisti. ANCI chiede infine l'aumento della soglia dell'utilizzo del BIM da 2 a 4 milioni di euro.
Il Decreto Salva casa è un paracadute: l'istanza di sanatoria può fermare la demolizione
Nel caso della presentazione di un'istanza per accertamento di conformità in sanatoria semplificata con le nuove regole del Decreto Salva Casa su un abuso per il quale pende un ordine di demolizione, il comune dovrà valutare se detta istanza può incidere, anche solamente in termini sospensivi, sull'ordinanza di rimessione in pristino
Abusi edilizi ante 1967: quando le prove evitano la demolizione
Laddove il privato porti a sostegno della propria tesi sulla realizzazione dell'intervento prima di una certa data elementi rilevanti e non equivoci (aerofotogrammetrie, dichiarazioni sostitutive di edificazione o altre certificazioni attestanti fatti che costituiscono circostanze importanti), il Comune è tenuto a valutarli debitamente
Polizze catastrofali obbligatorie per le imprese: la scadenza slitta al 31 marzo 2025
Il Decreto Milleproroghe al vaglio del Governo prevede tre mesi di tempo in più - scadenza originaria: 31 dicembre 2024 - per dotarsi dell'assicurazione per i danni causati da calamità ed eventi catastrofali. Coinvolte tutte le imprese del territorio, escluse quelle agricole.
Condono edilizio del magazzino: le regole della sanatoria straordinaria in zona vincolata
Solo l'interessato e autore dell'abuso edilizio può fornire gli inconfutabili atti, documenti o gli elementi probatori che siano in grado di radicare la ragionevole certezza del carattere di sanabilità di un'opera edilizia, ma non possono ottenere la sanatoria straordinaria le opere che hanno comportato la realizzazione di nuove superfici e nuova volumetria in zona assoggettata a vincolo paesaggistico.
Certificato di agibilità, abusi edilizi, sanatoria e conformità urbanistica: collegamenti e regole
Per ottenere il certificato di agibilità non basta un permesso in sanatoria dell'abuso edilizio ma è necessaria la conformità dell'opera al progetto approvato e la sua regolarità edilizia e urbanistica
Salva Casa: per l'applicazione non servono decreti attuativi
Il Ministero delle Infrastrutture chiarisce che l'operatività del Decreto Salva Casa non necessita dell'emanazione di decreti attuativi e che i comuni devono adoperarsi per esaminare e accogliere, ove la legge lo consenta, le istanze di sanatoria semplificata presentate dai cittadini
Recupero del sottotetto termico unito al terzo piano abitabile: SCIA o permesso di costruire?
L'unità immobiliare al quarto piano autorizzata come sottotetto termico che viene fusa con l'unità immobiliare del terzo piano (ad uso abitativo), con modifiche volumetriche e prospettiche (tramezzature, finestre, controsoffitti), è abusiva senza specifico permesso di costruire.
Condono edilizio della sopraelevazione abitativa: è possibile in zona vincolata?
Il terzo condono edilizio, nelle aree soggette a vincoli, è possibile solo le opere di minore rilevanza, corrispondenti alle tipologie di illecito di cui ai nn. 4, 5 e 6 dell'allegato 1 del DL 269/2003, ovvero le opere di restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria, mentre per le altre tipologie di abusi la loro sanabilità risulta preclusa di default.