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Da abitazione a ufficio: ieri serviva il permesso, col Salva Casa può bastare la SCIA
Un cambio di destinazione d'uso da civile abitazione a ufficio con semplice redistribuzone degli spazi interni, prima del Decreto Salva Casa, richiedeva sempre il permesso di costruire in quanto mutamento urbanisticamente rilevante mentre oggi, con le nuove regole, si può procedere anche con la SCIA se non ci sono opere o se gli interventi sono assentibili con la CILA, e nel rispetto dei regolamenti comunali vigenti.
Superbonus condomini 2025: il 65% vale solo per gli interventi già avviati
Il Superbonus 65% nel 2025 è fruibile da parte di condomini, persone fisiche proprietarie di edifici da 2 a 4 unità immobiliari, ONLUS e Associazioni di volontariato, ma i lavori devono già essere stati avviati ovverosia è necessario che sia stata presentata la CILA-S entro il 15 ottobre 2024
CILA e SCIA, a voi due: caratteristiche, differenze, modalità di controlli del comune
Mentre per la SCIA l'amministrazione comunale deve esercitare i poteri inibitori o di controllo entro 30 giorni, per la CILA non è previsto alcun termine perentorio per il controllo, ma solo un potere sanzionatorio e repressivo nei casi di irregolarità del documento o esecuzioni di lavori che richiedono titoli abilitativi diversi.
Il permesso di costruire è inefficace senza autorizzazione paesaggistica
Permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica si esprimono in termini di conformità urbanistico edilizia e compatibilità ambientale, ma pur avendo 'storie' diverse ed essendo concedibili separatamente, l'assenza dell'autorizzazione in zona vincolata causa l'inefficacia del permesso di costruire, con conseguente demolizione degli abusi edilizi realizzati anche in virtù del rilascio del titolo abilitativo.
Sismabonus e Sismabonus Acquisti al 50% nel 2025 per le prime case
Il Sismabonus e il Sismabonus Acquisti seguono il destino di Bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus: 50% di detrazione per lavori di adeguamento sismico sulle prima casa nel 2025, che scende al 36% se si tratta di seconde case o altri immobili. Nel 2026-2027, percentuali in discesa al 36 e 30%, ma non serve il salto di classe come in precedenza
Fiscalizzazione dell'abuso edilizio: serve la prova anti demolizione
L'illegittimità degli atti di esecuzione di un'ingiunzione di demolizione per omessa valutazione della possibilità di applicare i meccanismi di fiscalizzazione dell'abuso edilizio previsti dagli artt. 33 e 34 del Testo Unico Edilizia si può ammettere se l'autore dell'abuso abbia esposto al comune - prima del compimento di tali atti - la concreta impossibilità di demolire senza pregiudizio per la parte conforme.
Sottotetto adibito a deposito: è abusivo senza permesso di costruire
La trasformazione del sottotetto in uno spazio "praticabile" e destinato a deposito si qualifica come "nuovo volume" poiché incide, incrementandolo, il carico urbanistico, e pertanto necessita del permesso di costruire, indipendentemente dal fatto che sia abitabile o meno.
Il nuovo Ecobonus 50% non prevede più le caldaie a gas
L'Ecobonus subisce un netto decalage con la Manovra: per le prime case si può ottenere al 50% nel 2025, percentuale che scende al 36% per gli altri edifici (36% e 30% nel 2026-2027). Sono incentivabili tutti gli interventi di efficientamento energetico, come ad esempio la posa in opera di schermature solari, ma non più la sostituzione degli impianti di climatizzazione con caldaie a gas, fuori dal perimetro dell'agevolazione.
Perdita dei bonus edilizi e responsabilità del professionista tecnico: le regole
Perché si configuri la responsabilità, in capo al professionista tecnico, del mancato conseguimento dei bonus edilizi da parte del committente, con diritto al risarcimento, ci deve essere una chiara indicazione nel contratto che preveda la gestione delle pratiche fiscali da parte dello stesso professionista.
Bonus Ristrutturazioni 2025: le nuove regole delle detrazioni fiscali per la casa
Il Bonus Ristrutturazioni rivisto dalla Manovra prevede una detrazione del 50% per le spese di riqualificazione energetica sostenute sulle prime case nel 2025, mentre si scende al 36% per le altre tipologie di immobili. Nel 2026 e 2027, le aliquote scendono ulteriormente al 36% (prime case) e 30% (altri immobili). Ammessi alla detrazione le ristrutturazioni edilizie, le manutenzioni straordinarie, i restauri e risanamenti conservativi, ma stop alle caldaie a gas che non rientrano più tra le spese detraibili.
Salva Casa: sanatoria sismica possibile con la dichiarazione di conformità
Prima del Decreto Salva Casa non esisteva una sanatoria sismica, mentre oggi, per determinati tipi di abusi edilizi (parziali difformità, tolleranze costruttive, variazioni essenziali), è possibile ottenerla producendo una attestazione che si conclude con l'acquisizione dell'autorizzazione sismica in sanatoria.
Equo compenso: le regole del Correttivo Appalti
I corrispettivi determinati secondo le modalità dell’allegato I.13 al Codice Appalti sono utilizzati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti ai fini dell'individuazione dell'importo da porre a base di gara per gli affidamenti, comprensivo dei compensi, nonché delle spese e degli oneri accessori, fissi e variabili. Ok al ribasso del 20% dei contratti di servizi di ingegneria e architettura
Abusi edilizi, tolleranze costruttive, sanatoria e Salva Casa: le regole
Per ottenere una sanatoria basata sulle tolleranze costruttive, il perimetro delle quali è stato allargato dal Decreto Salva Casa, è necessario fornire una documentazione che dimostri una corrispondenza tra le opere realizzate e i limiti delle tolleranze previsti dalla normativa.
Segnalazione certificata di agibilità e abusi edilizi: serve la regolarità urbanistica ed edilizia
L'ottenimento della segnalazione certificata di agibilità (SCA) è subordinato alla verifica della regolarità urbanistica dell'immobile. Di conseguenza, la mancanza di conformità urbanistico-edilizia preclude il rilascio della SCA e quindi la possibilità di utilizzare l'immobile per scopi produttivi o abitativi, in quanto un immobile abusivo non può essere dichiarato agibile.
Legge di Bilancio 2025, tutte le novità: bonus edilizi, mutui prima casa, Transizione 5.0 e 4.0
La Legge di Bilancio 2025 riformula i bonus edilizi: Bonus Ristrutturazioni ed Ecobonus si prenderanno al 50% ma solo per le prime case e solo per un anno. Arriva il nuovo Bonus Elettrodomestici e vengono completamente riviste le regole per i crediti di imposta Transizione 5.0 e 4.0. Previsti anche fondi per la progettazione nelle zone colpite dai terremoti del 2022 e 2023 e un contributo per gli interventi conseguenti all'analisi di vulnerabilità sismica nella zona dei Campi Flegrei
Milleproroghe in Gazzetta Ufficiale: differimenti per permessi edilizi e polizze catastrofali
Il Decreto Milleproroghe estende da 30 a 36 mesi la proroga dei termini di inizio e di ultimazione dei lavori relativi ai permessi di costruire rilasciati o formatisi fino al 31 dicembre 2024. La proroga riguarda anche SCIA e autorizzazioni paesaggistiche. Inoltre, ci sono tre mesi di tempo in più per dotarsi dell'assicurazione per i danni causati da calamità ed eventi catastrofali.
Accertamento di conformità: la richiesta di sanatoria del Salva Casa può sospendere la demolizione
La presentazione della domanda di accertamento di conformità ex art. 36 (ed ora anche 36 bis, come introdotto dal Decreto Salva Casa) del Testo Unico Edilizia, comporta l'obbligo per l'amministrazione di pronunciarsi sulla stessa prima di dare ulteriore corso al procedimento repressivo. Niente demolizione, quindi, prima che sia positivamente accertata la non sanabilità dei manufatti abusivi, ove gli interessati ne facciano richiesta.
Fiscalizzazione degli abusi edilizi: come provare lo stato di pericolo per la stabilità dell'edificio?
Per evitare la demolizione e sostituirla con una sanzione pecuniaria è necessario dimostrare, sulla base di un motivato accertamento tecnico, che un'eventuale messa in pristino pregiudicherebbe la parte conforme dell'immobile, e che quindi sussiste un vero e proprio stato di pericolo per la stabilità dell'edificio, che si può evitare solo con la fiscalizzazione dell'abuso.
Condono edilizio: ok agli interventi di recupero e manutenzione in attesa di sanatoria
In attesa di condono edilizio, sono consentiti gli interventi che non incidono o alterano l'immobile oggetto dell'istanza, non facendo perdere al manufatto le tracce della propria identità sostanziale: ok, quindi, a lavori di conservazione e recupero dell'esistente mentre si aspetta la sanatoria straordinaria.
Lo stato legittimo ai tempi del Salva Casa: quando si ottiene la sanatoria con l'ultimo titolo abilitativo
Lo stato legittimo dell'immobile, dopo l'entrata in vigore del DL Salva Casa, è anche quello stabilito dal titolo che "ha disciplinato l'ultimo intervento edilizio che ha interessato l'intero immobile a condizione che l'amministrazione competente, in sede di rilascio del medesimo, abbia verificato la legittimità dei titoli pregressi", ma la semplice rappresentazione di abusi edilizi in titoli abilitativi precedenti non legittima l'immobile.
Cambio destinazione d'uso da garage ad abitazione: è possibile con la SCIA?
Per realizzare un mutamento di destinazione d'uso con opere da box auto/garage ad appartamento/abitazione, prima dell'entrata in vigore del Decreto Salva Casa era necessario il permesso di costruire, mentre ora può bastare la SCIA (con opere assentibili in edilizia libera o con CILA) sempre che il Regolamento comunale non preveda regole più restrittive in materia.
Legge di Bilancio 2025: Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus al 50% per le prime case
L'Ecobonus e il Bonus Ristrutturazioni saranno al 50% nel 2025 per interventi sulle prime case, con progressive diminuizioni nel 2026 e 2027, mentre il Superbonus condomini al 65% si potrà fruire solo con le CILA-S presentate entro il 15 ottobre 2024. Sismabonus con la stessa 'sorte'. Fuori dal perimetro delle agevolazioni le caldaie a gas
Legge di Bilancio: arriva il Bonus Elettrodomestici 2025
Il Bonus Elettrodomestici prevede la concessione di un contributo fino al 30% del costo di acquisto, per un massimo di 100 euro per elettrodomestico, elevato a 200 euro per le famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro, per l'acquisto di grandi elettrodomestici di elevata efficienza energetica
Abusi edilizi: il Salva Casa consente la sanatoria condizionata
In caso di parziali difformità, variazioni essenziali o assenza di SCIA semplice, lo sportello unico per l'edilizia può condizionare il rilascio del provvedimento alla realizzazione, da parte del richiedente, degli interventi edilizi necessari ad assicurare l'osservanza della normativa tecnica di settore relativa ai requisiti di sicurezza e rimozione delle opere che non possono essere sanate.