Archivio
Pagina 6
Salva Casa, doppia conformità e sanatoria condizionata: le regole
In caso di abusi edilizi pieni, per ottenere una sanatoria è necessario rispettare la doppia conformità classica, cioè la conformità urbanistica ed edilizia sia al momento della realizzazione dell'intervento che al momento della presentazione della sanatoria. Il Salva Casa ha semplificato invece le cose per gli abusi parziali, quelli senza la SCIA e le variazioni essenziali, concedendo anche la possibilità di una sanatoria condizionata alla realizzazione di specifici interventi.
Condono edilizio del seminterrato: per la sanatoria conta il volume lordo
Le regole del secondo condono edilizio fissano i presupposti per la definizione agevolata delle violazioni con riferimento al limite di cubatura di 750 metri cubi; quello che rileva ai fini della condonabilità dell'opera è il c.d. volume lordo, comprensivo dei muri perimetrali e delle tramezzature interne.
Trasformazione da garage a locali residenziali con opere: permesso di costruire o SCIA?
La trasformazione di un garage, di un magazzino o di una soffitta in un locale abitabile è urbanisticamente rilevante e richiede, di norma, il permesso di costruire se accompagnato da opere edilizie che ne necessitano. Se, però, il cambio di destinazione d'uso avviene senza opere o con opere edilizie assentibili con semplice CILA, come ad esempio lo spostamento di tramezzi interni, allora è possibile, nel rispetto del regolamento edilizio comunale, procedere con una semplice SCIA in virtù delle nuove regole del Decreto Salva Casa.
Opere edilizie ante 1967 legittime senza titolo abilitativo: servono prove esaustive
Le prove documentali e fotografiche per la dimostrazione dello stato legittimo di un immobile ante 1° settembre 1967 e quindi non assogettato al permesso di costruire fuori dal centro abitato sono a carico del privato, ma devono essere certe, esaustive e rigorose per assolvere all'onere richiesto. Se ci sono delle discrepanze, la risalenza a quell'epoca non può essere determinata con certezza e scatta l'abuso edilizio.
Patente a crediti, nuove FAQ: l'attività di ingegneri e architetti è fuori dal perimetro
I soggetti tenuti al possesso della patente a crediti in edilizia sono le imprese e i lavoratori autonomi che operano "fisicamente" nei cantieri. Per espressa previsione normativa sono esclusi dall'obbligo i soggetti che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale, come ad esempio ingegneri, architetti, geometri.
Lavori di sopraelevazione: quando scatta l'abuso edilizio
Se si è ottenuto un permesso di costruire per dei lavori di sopraeleveazione di due piani del piano rialzato e si eseguono, oltre alle divisioni interne, alle aperture e ai balconi difformi, anche tre unità abitative in più rispetto a quelle autorizzate (una per piano), si è in totale difformità dal titolo abilitativo e quindi scatta l'abuso edilizio con conseguente demolizione.
Abuso edilizio, quanto mi costi? L'omessa demolizione va da 2 mila a 20 mila euro
In caso di inottemperanza ad un ordine di demolizione per un abuso edilizio, si rischiano sanzioni che vanno da 2 mila a 20 mila euro ma se l'opera non può ritenersi realizzata in totale difformità o con variazioni essenziali rispetto al permesso di costruire, il comune non può applicare il massimo della multa.
Bonus Barriere Architettoniche: 75% di detrazione fino al 31 dicembre 2025
Il Bonus Barriere Architettoniche è al 75% fino al 31 dicembre 2025 e si può prendere per interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche come ad esempio l'installazione di ascensori o la sostituzione dei gradini con le rampe.
Distanze tra edifici: come funziona la regola dei 3 metri
In materia di distanze tra edifici, il Codice Civile prescrive 3 metri tra fabbricati contigui o confinanti, se le costruzioni su fondi finitimi non sono realizzate in aderenza sul confine, mentre scattano i 10 metri in caso di edifici antistanti con almeno una parete finestrata.
La seconda chance del Salva Casa: l'istanza di sanatoria sospende l'ordine di demolizione
La presentazione di un'istanza di sanatoria ai sensi del Decreto Salva Casa non può influire sull'esito del giudizio, data la giurisprudenza secondo cui la presentazione della richiesta di sanatoria non incide sulla legittimità dell'ordinanza di demolizione ma solo sulla sua efficacia, ma può sospendere la demolizione in attesa del suo perfezionamento: se favorevole, rende legittimo l'intervento sulla base della nuova normativa, a prescindere da quanto affermato dal giudice amministrativo nella sentenza.
Ristrutturazione ricostruttiva con SCIA o nuova costruzione col permesso di costruire: le differenze
In materia edilizia, si inquadra come ristrutturazione ricostruttiva assentibile con SCIA l'intervento di ripristino di edificio crollato, che mantiene sagoma, prospetti, sedime, caratteristiche planivolumetriche e tipologiche dell'edificio preesistente, senza incrementi di volumetria.
Tolleranze costruttive e innalzamento del tetto: come si calcola l'altezza?
In materia di tolleranze costruttive, il superamento del limite del 2% nelle variazioni dimensionali di un edificio, calcolato secondo i parametri definiti dalle Norme Tecniche di Attuazione (linea di gronda), rende abusivo l'intervento edilizio. Con l'avvento del Decreto Salva Casa e l'allargamento delle percentuali per le tolleranze, però, il comune può valutare di riesaminare le questioni alla luce delle nuove regole.
Abusi edilizi, demolizione e multa: le responsabilità di proprietario e autore dell'illecito
Il proprietario incolpevole, tenuto comunque a prestare la sua collaborazione per la rimozione materiale dell'abuso in forza della sua relazione con l'immobile, non può essere destinatario delle sanzioni pecuniarie previste dal Testo Unico Edilizia
Lastrico solare in sopraelevazione: serve il permesso anche in preesistenza del solaio
La trasformazione materiale e funzionale di un lastrico solare in terrazza deve essere necessariamente subordinata a permesso di costruire, in quanto comporta un incremento rilevante della superficie utile residenziale, ossia una proiezione verso l'esterno dello spazio abitativo fruibile (in termine di affaccio e sosta), sia pure in via accessoria.
Condono edilizio: per l'ultimazione delle opere vale il criterio strutturale o funzionale?
Per ottenere il condono edilizio, l'opera deve essere ultimata entro la data limite prevista dalla legge di riferimento, diversa a seconda che si tratti di primo, secondo e terzo condono (31 marzo 2003). Il criterio strutturale, che si applica in caso di nuove costruzioni, prevede che l'edificio debba essere completato almeno al rustico, cioè con struttura portante e tamponature esterne e mancante solo delle finiture. Il criterio funzionale è invece dedicato alle opere interne di edifici già esistenti.
Antincendio scuole e alberghi, niente proroga: chi non è in regola rischia la chiusura
Niente proroga, almeno per ora, per l'adeguamento alle regole antincendio obbligatorio per scuole, alberghi, rifugi alpini e asili nido. Ciò significa che bisogna essere 'a posto' dal 1° gennaio 2025: anche se il Milleproroghe intervenisse in sede di conversione entro fine febbraio, al momento chi non è a norma rischia la chiusura. Tutti i decreti con le regole per l'adeguamento.
Abusi edilizi: chi vuole la sanatoria deve provare la doppia conformità
Il soggetto interessato a sanare l'abuso edilizio deve provare la doppia conformità edilizia e urbanistica dell'opera da regolarizzare, sia con riferimento al momento della realizzazione della stessa, che al momento della presentazione della relativa istanza di sanatoria, nel caso della sanatoria classica ma anche nel caso di quella semplificata (dove è sufficiente, invece, la conformità urbanistica al momento della presentazione della domanda ed edilizia al momento della realizzazione).
Progetti PNRR: pubblicato il decreto per l'accelerazione dei pagamenti
Il provvedimento del MEF semplifica le procedure per l'erogazione delle risorse destinate al finanziamento degli interventi previsti dal PNRR: prevista l'erogazione fino al 90% del costo dell'intervento entro 30 giorni dalla data di richiesta di trasferimento da parte del soggetto attuatore
Costi dei materiali e revisione prezzi: ricalcolo dei rincari e nuove regole
Il Ministero delle Infrastrutture ha pubblicato un decreto di ricalcolo dei prezzi dei materiali sottoposti a compensazione e e riferiti al primo semestre del 2021, mentre il Correttivo Appalti apporta modifiche alla procedura per l'adeguamento dei prezzi.
Decreto Salva Casa: come si presenta l'accertamento di conformità semplificato
La Regione Lazio ha pubblicato una circolare che fornisce indicazioni operative riguardanti i procedimenti di accertamento di conformità urbanistica, introdotti dal Decreto Salva Casa con l'articolo 36-bis del dpr 380/2001, la cosiddetta sanatoria semplificata, con riferimento prioritario all'accertamento di compatibilità paesaggistica.
Abusi edilizi ante 1967, privato contro comune: come si prova lo stato legittimo
Se il privato fornisce prove concrete sulla realizzazione di un'opera prima del 1° settembre 1967 fuori dal centro abitato, e quindi legittima anche senza titolo abilitativo, il comune non può limitarsi a ritenere tali prove inadeguate ma deve verificare nel dettaglio, con riferimenti dimensionali e probatori certi, quali opere erano preesistenti al 1967 e quali, invece, essendo state realizzate successivamente, meritavano la demolizione.
Abusi edilizi: quando l'acquisizione al patrimonio comunale è illegittima
L'atto di acquisizione al patrimonio comunale dell'immobile a seguito di inottemperanza all'ordine di demolizione deve individuare il bene oggetto di acquisizione e la relativa area di sedime, nonché l'eventuale area ulteriore, nei limiti del decuplo della superficie abusiva, la cui ulteriore acquisizione deve essere specificamente motivata con riferimento alle norme urbanistiche vigenti. Se tutto questo manca, l'acquisizione è illegittima
Bonus edilizi: tutto sui nuovi limiti in funzione del reddito
La Manovra individua due soglie di reddito complessivo da prendere a riferimento ai fini dell’accesso pieno o parziale alle detrazioni fiscali (sopra e sotto i 75 mila euro, poi scaglione a 100 mila euro). Dal 2025, i bonus edilizi saranno condizionati da tetti di spesa detraibili basati sul reddito.
Superbonus: in arrivo le lettere di compliance per aggiornare le rendite catastali
Riceverà l'avviso dell'Agenzia delle Entrate per l'aggiornamento della rendita catastale chi ha beneficiato del Superbonus tramite il meccanismo della cessione del credito e non ha ancora comunicato la variazione. In totale, si stima che saranno coinvolti circa 500 mila immobili.