Sicuro

In questa area di INGENIO sono raccolte le pubblicazioni, gli approfondimenti, le news riguardanti il tema della sicurezza, che tecnicamente può riguardare molti ambiti:

  • sicurezza strutturale e sismica,
  • sicurezza al fuoco,
  • sicurezza impiantistica,
  • sicurezza del lavoro.

Parole chiave dell’area saranno oltre sicurezza il rischio, la vulnerabilità, il pericolo, la prevenzione, la protezione.

Sul Tema

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SISMA AQUILA: Cialente contro ditte e ingegneri ''Basta scuse, avete preso troppi appalti''

La Casa dello studente è crollata non solo per la furia del terremoto, ma soprattutto per la carente progettazione e modalità di realizzazione di una struttura costruita nel '65 e inoltre per i carichi verticali aumentati nel corso della ristrutturazione del 2000, peraltro non collaudata dal tecnico dell'azienda per il diritto allo studio dell'Aquila Pietro Sebastiani. I Legge 5 Novembre 1971 n. 1086 Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica (Gazzetta Ufficiale n. 321 del 21/12/1971) Capo II VIGILANZA Art. 10 - Controlli Il sindaco del comune, nel cui territorio vengono realizzate le opere indicate nell'articolo 1, ha il compito di vigilare sull'osservanza degli adempimenti previsti dalla presente legge: a tal fine si avvale dei funzionari ed agenti comunali. Le disposizioni del precedente comma non si applicano alle opere costruite per conto dello Stato e degli altri enti di cui all'ultimo comma dell'articolo 4. Art. 11 - Accertamenti delle violazioni I funzionari e agenti comunali, che accertino l'inosservanza degli adempimenti previsti nei precedenti articoli, redigono processo verbale che, a cura del sindaco, verrà inoltrato al pretore e alla prefettura per i provvedimenti di cui al successivo articolo 12.

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La tecnica del FRACKING per l'estrazione del GAS può provocare terremoti ?

Fracking cause come molta attività sismica come 'saltare da una scala': metodo controverso per l'estrazione di gas e 'estremamente improbabile che scatenare un terremoto ci sentiremmo' Fracking è brillamento depositi rocciosi sotterranei con acqua e prodotti chimici Si rilascia sacche di gas intrappolate ed è stato accusato di partenza terremoti Ma lo studio dice che è molto improbabile che ci sentiremo terremoti causati dal fracking

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BIM: ISO pubblica ISO16739 "Industry Foundation Classes (IFC) for data sharing in the construction

The International Standardization Organization ISO has published ISO 16739, "Industry Foundation Classes (IFC) for data sharing in the construction and facility management industries". Building Smart The new IFC release IFC4 is now also accepted as an ISO standard. ISO 16739 has reached the status of a published International Standard, and the ISO deliverable is available at the ISO Store. This marks another important milestone on making IFC the only true open BIM standard.

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Al via il servizio civile nelle zone terremotate in Emilia

A partire da lunedì 8 aprile 2013, 500 giovani, selezionati tra i 2847 che hanno presentato domanda, iniziano il loro impegno di servizio civile ...

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Verso SAIE2013. L'importanza di mettere in sicurezza il territorio. Intervista al prof. Manfredi

Intervistato dalla redazione di Edilio in occasione della seconda tappa di SAIEDAY - il tour di SAIE2013 - il prof. Gaetano Manfredi, membro del Comitato di indirizzo SAIE 2013 e Presidente di ReLUIS, ha sottolineato la necessità di intervenire sull’esistente per riqualificare. La normativa, in grado di favorire l'adozione di interventi preventivi davvero efficaci, esiste, ma la vera barriera è l’investimento economico. Manca cioé una politica di incentivazione fiscale che favorisca gli investimenti nella messa in sicurezza delle abitazioni.

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Emergenza sismica: al via gli incontri di lavoro per la gestione tecnica

Emergenza sismica: al via gli incontri di lavoro per la gestione tecnica

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Sisma in Emilia: Ordinanza n. 35 del 20/03/2013

Ordinanza n. 35 del 20/03/2013 e cartografia indicativa delle aree in cui è stato raggiunto e superato uno scuotimento del 70% dell’accelerazione spettrale elastica

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RICOSTRUZIONE: BOCCALI “QUATTRO ANNI DI FERITE INGIUSTIFICABILI PER L’AQUILA”

Dopo quattro anni, la cosa che ci fa più male è vedere ancora delle difficoltà enormi nel far partire a L’Aquila l’opera di ricostruzione ... SISMA, AQUILA, RICOSTRUZIONE

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Evasione fiscale e contributiva: potenziata la collaborazione tra Inail e la Guardia di Finanza

Firmato il protocollo tra GdF e INAIL che prevede azioni comuni contro l’evasione fiscale e contributiva, a tutela del lavoro regolare

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Digitalizzazione

PowerConnect - il BIM per i collegamenti in acciaio

Progetto agli stati limite di collegamenti in acciaio secondo Eurocodice 3 (NTC08) metodo per componenti Caratteristiche Tecniche...

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Sismica

La valutazione della vulnerabilità sismica attraverso il software

In questo articolo si affronta il tema della valutazione della vulnerabilità sismica di un edificio industriale monopiano al fine di valutare, con l’aiuto del software di calcolo MasterSap, la necessità di predisporre adeguati interventi di miglioramento sismico atti a raggiungere il livello di sicurezza previsto dall’art. 10 del D.L. 74/2012, coordinato con la legge 122/2012

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SISMA EMILIA Tutte le novità per il riconoscimento del danno e i contributi alle imprese danneggiate

Le imprese colpite dal sisma del maggio scorso potranno presentare contestualmente alla domanda per la riparazione dei danni subìti sia la richiesta di un anticipo fino al 20% dell’importo totale (dietro presentazione di una fidejussione bancaria) sia un documento che attesti un primo stato di avanzamento dei lavori già avviati da liquidare. Sono due delle principali novità contenute nell’ordinanza numero 42 del 29 marzo 2013 firmata dal commissario delegato alla ricostruzione, Vasco Errani. Il nuovo atto introduce alcune modifiche già presentate alle parti sociali e agli ordini professionali per migliorare e accelerare l’iter per la presentazione delle domande di erogazione dei contributi in particolare per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo e per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali alle attività produttive in relazione agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Tra le altre novità: la possibilità di chiedere un parere preventivo sulla congruità dei costi se l’intervento necessario non è espressamente descritto nelle tabelle dei costi convenzionali che definiscono le tipologie di danneggiamento per cui si può chiedere il contributo. In questo caso, saranno il nucleo di valutazione e il comitato tecnico-scientifico regionale, vista la documentazione trasmessa e l’eventuale sopralluogo effettuato, a dare (entro il termine massimo di 30 giorni) il via libera alla possibilità di presentare la domanda secondo le modalità accordate. L’ordinanza 42 prevede, infine, l’ampliamento dei costi ammissibili a contributo (con l’inserimento anche dei costi di smaltimento delle scorte o dei beni strumentali danneggiati nonché delle spese di energia elettrica, acqua e gas per la ricostituzione delle scorte stesse) e definisce i termini massimi per la liquidazione dei contributi alle imprese che presentano gli stati di avanzamento lavori o i saldi finali (tra i 45 e i 60 giorni).

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Efficienza energetica, riqualificazione e BIM. Intervista al prof. Ezio Arlati

Intervista al Prof. Arlati, vice Presidente di Building Smart Italy, sul tema del BIM

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In GU del 27/03/2013 il DM 31.07.2012 di Approvazione delle Appendici Nazionali degli EUROCODICI

In Gazzetta Ufficiale n.73 del 27-3-2013 il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 31 luglio 2012 che reca l'"Approvazione delle Appendici nazionali recanti i parametri tecnici per l'applicazione degli Eurocodici". Le Appendici nazionali contenute nel decreto riguardano i criteri generali di progettazione, (rif. UNI EN 1990:2004), azioni sulle strutture (rif. UNI EN 1991 -1-1-1:2004), progettazione delle strutture in calcestruzzo (rif. UNI EN 1992 -1-1:2005), in acciaio (rif. UNI EN 1993 -1-1:2005), in acciaio-calcestruzzo (rif. UNI EN 1994 -1-1:2005),strutture in legno (rif. UNI EN 1995 -1-1:2005), strutture in muratura (rif. UNI EN 1996 -1-1:2007), progettazione geotecnica (rif. UNI EN 1997 -1:2005), strutture per la resistenza sismica (rif. UNI EN 1998 -1:2007) e strutture in alluminio (rif. UNI EN 1999 1-1:2007). Gli Eurocodici, con le relative Appendici Nazionali, forniscono il sistematico supporto applicativo delle nuove norme tecniche per le costruzioni, approvate con decreto ministeriale del 14 gennaio 2008, qualora espressamente richiamati ovvero per aspetti tecnici non espressamente o completamente trattati nelle stesse. Il decreto ricorda che ai sensi del punto 2 della Raccomandazione della Commissione europea dell'11 dicembre 2003 gli Stati membri avrebbero dovuto fissare i parametri da utilizzare sul loro territorio quali "parametri specificati a livello nazionale" degli Eurocodici strutturali; tali parametri sono stati individuati dalle Appendici Nazionali, al fine di dare piena attuazione alle nuove norme tecniche per le costruzioni. Nel settembre 2010 l'Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei lavori pubblici si è espressa favorevolmente in ordine ai Parametri stabiliti nelle Appendici, ora pubblicate in allegato al decreto.

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Autodesk presenta il nuovo brand aziendale che riflette l’evoluzione del business dell’azienda

Il nuovo logo, che trae ispirazione dall’arte dell’origami, è stato presentato nel corso della TED Conference che si è tenuta a Long Beach, California

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BIM Summit 2013

Il Building information Modeling per la filiera delle costruzioni: la migliore soluzione per efficientare e risparmiare

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Sisma magnitudo 6,2 richter in Guatemala il 25 marzo 2013

Magnitude 6.2 Date-Time Monday, March 25, 2013 at 23:02:14 UTC Monday, March 25, 2013 at 05:02:14 PM at epicenter Time of Earthquake in other Time Zones Location 14.599°N, 90.428°W Depth 200.5 km (124.6 miles) Region GUATEMALA Distances 6 km (3 miles) NNW of San Jose Pinula, Guatemala 7 km (4 miles) ENE of Santa Catarina Pinula, Guatemala 10 km (6 miles) ESE of Guatemala City, Guatemala 10 km (6 miles) SW of Palencia, Guatemala Location Uncertainty horizontal +/- 19.7 km (12.2 miles); depth +/- 11.4 km (7.1 miles)

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Evento sismico tra le province di Modena, Ferrara e Mantova il 21 marzo 2013

Evento sismico tra le province di Modena, Ferrara e Mantova 21 marzo 2013 Un evento sismico con epicentro tra le province di Modena, Ferrara e Mantova è stato avvertito dalla popolazione. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Finale Emilia (MO), Bondeno e Sant’Agostino (FE) e Felonica (MN). Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento è stato registrato alle ore 12.18 con magnitudo locale 2.6.

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Sicurezza: intervista a Raoul Chiesa

Conosciuto come Nobody negli anni '80, pioniere degli hacker oggi si definisce Ethical Hacker ed è uno dei più noti e stimati consulenti di sicurezza informatica a livello internazionale

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Seismic testing will inform sound energy decisions

Durante la campagna 2012, il presidente Obama ha parlato spesso del suo "all of the above” in merito alla politica energetica e...

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Pubblicati gli atti del convegno “Protezione civile e responsabilità nella società del rischio”

Pubblicati gli atti del convegno “Protezione civile e responsabilità nella società del rischio”

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Piani di emergenza comunali: il quadro della situazione al 21 marzo 2013

Procede l’attività di ricognizione avviata dal Dipartimento della Protezione Civile per conoscere quanti e quali Comuni italiani hanno un piano di emergenza sismica e idrogeologica, in base ai dati forniti dalle Regioni e dalle Province Autonome. Rispetto all’ultimo aggiornamento, pubblicato il 7 marzo, la Regione Calabria ha comunicato numero ed elenco dei comuni dotati di piano di emergenza, a integrazione di un primo elenco già trasmesso. Anche la Regione Lombardia – che aveva già comunicato i dati di dettaglio sulla pianificazione comunale – ha indicato alcune modifiche all’elenco trasmesso a seguito di una indagine più accurata. Complessivamente hanno dunque fornito il numero e l’elenco dei Comuni che si sono dotati di un piano di emergenza le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d'Aosta. Le Regioni Campania e Veneto hanno invece fornito i soli dati relativi al numero dei Comuni. Nella sezione dedicata alla pianificazione comunale di emergenza, aggiornata periodicamente in base ai dati inviati dalle Regioni e dalle Province Autonome, è disponibile un quadro riepilogativo e sono consultabili gli elenchi dei comuni dotati di piano. Una volta conclusa questa prima fase di ricognizione saranno raccolte tramite Regioni e Province Autonome ulteriori informazioni di dettaglio: anno di elaborazione e aggiornamento dei piani, scenari di rischio presi in considerazione, rispondenza alle linee guida regionali e modalità di informazione ai cittadini.

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ENEA pubblica il volume: Sicurezza sismica degli impianti chimici a rischio di incidente rilevante

Gli eventi sismici causano crolli di edifici, ponti e altre strutture, con conseguenti perdite di vite umane. Gli effetti possono essere aggravati da fenomeni quali tsunami o danni provocati a particolari strutture a rischio di incidente rilevante (RIR). In Italia queste problematiche si presentano in maniera particolarmente rilevante per gli impianti chimici, spesso situati in aree caratterizzate da notevole sismicità. Una corretta politica di prevenzione deve tener conto della pericolosità sismica dei siti e della vulnerabilità delle strutture industriali, nonché delle potenzialità che oggi offrono le moderne tecnologie antisismiche nella progettazione ma anche nell'adeguamento di impianti esistenti. Le moderne tecnologie richiedono anche la realizzazione di infrastrutture per le attività sperimentali di caratterizzazione qualifica dei dispositivi. Questi temi sono affrontati nella giornata di studio, che ha riproposto e richiamato l’attenzione su tematiche decisive per uno sviluppo economico sostenibile: non per allarmare bensì per informare. Una corretta informazione aiuta anche a mitigare gli effetti dei rischi naturali. L'obiettivo della giornata di studio è stato quello di continuare una discussione proficua e costruttiva sulla tematica e di sollecitare chi di dovere ad avviare quanto necessario per la sicurezza. Possiamo e dobbiamo intervenire prima, e costerebbe meno.

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