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Studies and Researchers Vol. 32
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This Volume 32 of Studies and Researches intends to contribute in different directions, with nine Technical Papers and four Technical Notes.
Cyclic loading, creep, cracking and their structural effects are the unifying factor of the first four papers, where different types of analysis are applied to R/C and P/C beams, frames and segments (in segmental bridges) weakened by a variety of factors. Mullapudi and Ayoub develop a fiber-based beam element for reinforced- concrete modeling under cyclic loading, while Ali simplifies the iterative procedure required to take care of creep-related stresses and creep-induced cracking in R/C frames. Arici, Granata and Margiotta propose a procedure to evaluate time-dependent effects in segmental bridges, whose constraints are changed during the structural life, and Micelli and Carone apply five different approaches to evaluate the effective stiffness in R/C cracked members. Bi-dimensional structures – either slabs or walls – are the subject of the fifth and sixth papers. R/C slab punching is treated by Belletti, Damoni and Hendriks, who apply nonlinear FE analysis to a comprehensive series of slabs subjected to near- support punching, while Pecce, Bibbò and Ceroni examine the nonlinear behavior of lightly-reinforced shear walls, to formulate a simplified model for the evaluation of their capacity in bending and shear, under seismic loading. High temperature and fire come into play in the seventh and eighth papers, where cover spalling and tension stiffening in R/C beams are investigated and modeled by Lo Monte, while Ultrasonic Pulse Velocity is used by Hager, Carrè and Krzemien to assess the heat-induced damage in the concrete after a fire.  Temperature – but at a much lower level – occurs in the ninth paper as well, where Koenders and Martinelli formulate a handy but consistent model to describe the heat-flow and transport phenomena occurring in hardening cement mixes, with an application to Recycled-Aggregate Concrete, a popular subject today in the vast domain of recycling.
As for the notes, the first three are about as many different topics, that range from the cyclic behavior of dry connections at the foot of pre-fabricated columns (an appealing subject in seismic areas, as shown by Dal Lago, Lamperti Tornaghi and Toniolo) to the punching shear in thin floors subjected to fire (a rather frequent event in parking garages, where restrained thermal dilation increases fire resistance, as indicated by Annerel and Taerwe), and to short-term prestress losses in wing-shaped large-span P/C girders, a rather critical problem in the prefabrication industry as illustrated by Breccolotti and Materazzi. The fourth note is a very effective example of how to combine in-situ testing and numerical modeling to analyze the complex behavior of historical buildings. The ductility under horizontal forces is numerically investigated and experimentally checked by Bovo, Mazzotti and Savoia in the case of two huge interconnected storehouses located in Trieste (Italy), whose eighteenth-century structure consists of arches, vaults, barrel-shaped roofs, thick walls and short columns.
As usual, the news of the School “Fratelli Pesenti” ends this volume.
 
It’s possible to ask the PDF version or paper version of this volume at Scuola Master F.lli Pesenti - Politecnico di Milano - (prof. Paola Ronca - paola.ronca@polimi.it)

 

 
Questo Volume 32 di "Studies and Researche" si prefigge di dare contributi in varie direzioni, con nove note tecnico-scientifiche (Technical Papers) e quattro note tecnico-progettuali (Technical Notes).
Il comportamento sotto carichi ciclici, la viscosità e la fessurazione sono i temi unificanti dei primi quattro lavori tecnico-scientifici, in cui l’analisi teorico-numerica viene applicata in forme diverse a travi, telai e conci in calcestruzzo armato o precompresso.
Mullapudi e Ayoub sviluppano un elemento di trave a fibra per la modellazione di travi in calcestruzzo armato soggette a carichi ciclici, mentre Ali propone una procedura iterativa semplificata per introdurre nell’analisi dei telai in c.a. le tensioni derivanti dal comportamento viscoso del calcestruzzo ed il conseguente regime fessurativo.
Le strutture bidimensionali – piastre o pareti – sono l’oggetto del quinto e sesto lavoro, ove Belletti, Damoni e Hendriks applicano l’analisi nonlineare ad elementi finiti alle piastre sottili soggette a carichi di punzonamento posti in prossimità dei vincoli, mentre Pecce, Bibbò e Ceroni propongono un modello semplificato per la valutazione della capacità resistente a taglio di pareti taglio-resistenti debolmente armate e soggette a carichi sismici.
L’alta temperatura e l’incendio accomunano il settimo e l’ottavo lavoro, ove Lo Monte tratta il problema assai critico per la sicurezza strutturale dello spacco superficiale del calcestruzzo (spalling) e dell’irrigidimento dell’armatura per effetto dell’aderenza (tension stiffening), mentre Hager, Carrè e Krzemien valutano il danno da incendio nel calcestruzzo attraverso la misura della velocità degli ultrasuoni (Ultrasonic Pulse Velocity Method).
La temperatura – ma a livelli decisamente più bassi – interviene anche nel nono lavoro, ove viene modellata da Koenders e Martinelli l’idratazione del calcestruzzo con i suoi fenomeni igro-termici e di trasporto, e si fa un’applicazione al calcestruzzo con aggregato di riciclo, tema molto sentito oggi nell’ambito dello sviluppo sostenibile.
Dei quattro lavori tecnico-progettuali, i primi tre riguardano altrettanti e ben diversi temi, quali il comportamento ciclico dei giunti a secco fra colonne prefabbricate in c.a. e fondazione (di grande attualità in ambito sismico, come mostrano Dal Lago, Lamperti Tornaghi e Toniolo), il punzonamento delle solette in presenza di incendio (argomento di rilevante interesse trattato da Annerel e Taerwe con riferimento ai parcheggi multipiano ed alle loro deformazioni termiche impedite) e le perdite di precompressione a breve/medio termine nelle strutture alari di grande luce, il cui calcolo Breccolotti e Materazzi mostrano essere alquanto complesso, pur introducendo ragionevoli ipotesi semplificatrici. Il quarto lavoro rappresenta un efficace esempio di accoppiamento fra sperimentazione in sito e modellazione numerica, per studiare il comportamento – spesso molto complesso - delle costruzioni storiche. La duttilità in presenza di carichi orizzontali viene studiata per via numerica e controllata per via sperimentale da Bovo, Mazzotti e Savoia nel caso di due grandi magazzini interconnessi fra loro, siti a Trieste, la cui struttura settecentesca è costituita da arconi, voltine, volte a tunnel, pareti di grosso spessore e pilastri tozzi.
Come da tradizione, le notizie della Scuola “Fratelli Pesenti” terminano il volume.
 
Il volume può essere richiesto, in versione cartacea o in formato PDF, alla Segreteria della Scuola Master F.lli Pesenti del Politecnico di Milano - (prof. Paola Ronca - paola.ronca@polimi.it)

 


 

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