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SismaClass, Rinforzi, connessioni in legno, CIS, BIM: scopri tutte le novità di MasterSap 2017
del 13/07/2017
Parecchie sono le novità che il 2017 ha riservato o sta per farlo a chi si occupa di progettazione strutturale.
 
Parliamo principalmente di classificazione sismica degli edifici e della revisione delle Norme Tecniche, ma anche il BIM che è ormai pronto ad entrare nelle pratiche quotidiane di progettazione. Tutte cose che è possibile affrontare con sicurezza, velocità e precisione assieme a MasterSap, che nella sua prossima configurazione includerà nuove ed interessanti funzionalità, dedicate a rendere il lavoro del progettista il più efficiente e produttivo possibile.
 
Nuove proprietà dei progetti, nuove banche, revisione delle procedure di calcolo e di disegno per il c.a. (minimi di armatura, verifica nodi trave pilastro, nuova gestione elementi secondari, introduzione del calcolo “sostanzialmente elastico” per opere di fondazione e per strutture non dissipative, nuove formule per la statica equivalente, nuovi dettagli per le zone a bassa sismicità, modifica della procedura legata al calcolo dei carichi da neve e da vento) sono solo alcune delle novità indispensabili per adeguare il software alle esigenze legate alla revisione delle Norme Tecniche.
 
SismaClass è il nuovo programma dedicato al calcolo delle Classi di Rischio Sismico, per consentire ai proprietari di immobili di beneficiare degli incentivi fiscali stabiliti legati al Sismabonus, presentato nella legge di stabilità 2017 e reso operativo dal recente rilascio delle Linee Guida per la Classificazione Sismica degli edifici. Semplice da utilizzare, liberamente scaricabile dal sito www.amv.it, sfruttando i risultati ottenuti da MasterSap è in grado di determinare le classi di rischio di edifici esistenti sia con il metodo convenzionale che con quello semplificato.
 
 
E’ stata stretta un importante sinergia con Kerakoll®, leader mondiale nei prodotti e servizi per l'edilizia sostenibile, con la possibilità di collegare GeoForce One, procedura software che utilizza i sistemi che KeraKoll® ha specificatamente ideato in questo campo: un importante aiuto per tutti i tecnici che operano nel campo della diagnostica e del rinforzo strutturale.
 
 
 
BIM: una modalità di lavoro che anche i nostri progettisti stanno iniziando ad utilizzare. Ed è per questo che sono stati implementati i primi strumenti di interscambio dati mediante il formato IFC 2x3, sia in input che in output. Un nuovo ambiente grafico permette di osservare l’intero modello originario presente nel file IFC, che può includere qualsiasi tipo di oggetto, architettonico, impiantistico o strutturale. Mediante degli appositi filtri è poi possibile attivare la visione puramente strutturale per avere in modo rapido ed intuitivo la visione alternativa dell’intero progetto o dei soli elementi recepibili da MasterSap, che può infine utilizzare il modello per le analisi e le verifiche del caso. Ma anche da MasterSap è possibile creare un modello IFC: tutti gli oggetti generati sono effettivamente compatibili ed esportabili in IFC. Oltre all’IFC sono stati di recente sviluppati anche altri formati di interscambio: mediante il formato s2k rivolto a Sap2000®, un formato specifico per cadwork®, leader 3D CAD/CAM nel campo delle costruzioni in legno, il CIS/2 che consente di esportare modelli verso SAP2000®, Autodesk Revit®, Tekla Structures® ed altri programmi internazionali.
 
 
Giunti in Legno è un nuovo modulo per la verifica delle connessioni per il legno secondo la normativa UNI EN 1995-1-1-2009. Una delle sue specificità è l’ampia disponibilità di banche dove risultano già archiviati tutti i principali connettori presenti sul mercato, aspetto che semplifica e velocizza la verifica al progettista. Le tipologie di connessioni previste sono le classiche unioni legno-legno, pannello-legno e acciaio-legno, con due o tre elementi, a singolo o doppio piano di taglio applicando integralmente le procedure di verifica presenti in normativa ed eseguendo i numerosi controlli di natura geometrica previsti. I connettori verificati sono chiodi, viti, bulloni, spinotti, di vario tipo, La procedura opera sia in modalità di verifica che di progetto, determinando in quest’ultimo caso il numero minimo di connettori indispensabile a soddisfare i requisiti della norma. Nel caso di giunti legno acciaio vengono eseguite anche le verifiche riguardanti le parti in acciaio.
 
 
Legato alla valutazionedella vulnerabilità sismica degli edifici esistenti in muratura è in fase avanzata di sviluppo il programma che consente la verifica dei cinematismi locali negli edifici in muratura, indispensabile per avere una visione completa del comportamento di un fabbricato esistente in muratura.
 
 
Milano è stato il primo comune italiano ad introdurre la Certificazione Statica obbligatoria per tutti gli edifici con più di 50 anni di vita: all’interno di Relazione di Progetto è stato introdotto il modello CIS, un nuovo strumento per la raccolta dati e la predisposizione del Certificato, nonché della check list richiesta per le verifiche di primo livello. Le eventuali verifiche di secondo livello possono essere condotte con i soliti modi previsti dalle Norme Tecniche e consolidati ormai da tempo in MasterEsist e MasterMuri. 
 
 
Importanti novità sono state introdotte nelle revisioni degli altri prodotti della Collana AMV. In Resistenza al Fuoco, software dedicato alla verifica delle sezioni sotto carico d’incendio, è stata introdotta la facoltà di inserire curve incendio personalizzate, necessarie per utilizzare l’approccio ingegneristico che prevede l’utilizzo di curve naturali d’incendio. Disponibile con una nuova interfaccia, più aggiornata sul piano tecnologico e quindi di più immediata fruibilità, consente anche di archiviare più curve utente sia nella banca globale che nella nuova banca locale.
 
 
Verifiche c.a., software per la verifica delle sezioni in c.a., sarà potenziato introducendo una nuova procedura finalizzata alla verifica di duttilità: per determinare la capacità in duttilità sarà possibile analizzare una sezione in cemento armato in più condizioni di lavoro, con riferimento al diagramma tensione-deformazione del calcestruzzo e dell’acciaio. In particolare il calcestruzzo oppure l’acciaio potranno alternativamente assumere, come deformazione limite, quella che compete al loro comportamento elastico. La determinazione della capacità in duttilità passa, fra l’altro, attraverso il calcolo della curvatura, richiedendo di considerare l’influenza del confinamento, che incide anche nella determinazione dei domini di rottura. 
 
Questo e altro ancora è in distribuzione con la versione 2017 di MasterSap. Ma l’attività di AMV non si limita a questo: sono in previsione diversi corsi di formazione, anche con il rilascio di crediti formativi professionali, sia in sede che sparsi in tutto il territorio nazionale, oltre alla canoniche e sempre frequenti attività di consulenza sulla progettazione o alle sessioni dimostrative dei vari programmi organizzate via web.
 
Tutte le novità sul sito internet www.amv.it
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di AMV
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