INGENIO » Elenco News » Responsabile unico del procedimento: le linee guida definitive Anac
Responsabile unico del procedimento: le linee guida definitive Anac
del 15/11/2016
Il documento fornisce indicazioni su nomina, ruolo e compiti del RUP. Il titolo di studio e l'esperienza devono essere commisurati all'importo della gara
 
L'Anac ha pubblicato sul suo portale le linee guida definitive sul RUP, il responsabile unico del procedimento, in attuazione del d.lgs. 50/2016, e la relativa relazione di accompagnamento (AIR).
 
L'impianto, che rispetta a grandi linee la prima versione delle linee guida, poggia sul livello di competenza richiesto in funzione del valore economico della gara/affidamento
 
I requisiti
E' cioè necessario, per il RUP, essere in possesso di un titolo di studio commisurato all’importo della gara e di molta esperienza sul campo.
 
Nello specifico, 
  • per gli importi inferiori a 1 milione di euro, il RUP deve essere almeno in possesso di un diploma rilasciato da un istituto tecnico, ad esempio perito industriale, perito commerciale, perito agrario, agrotecnico, perito edile, geometra/tecnico delle costruzioni. Necessaria, inoltre, un’esperienza di almeno 10 anni nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di lavori.
  • per importi compresi tra 1 milione e le soglie comunitarie, è necessaria una laurea triennale in architettura, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologie forestali e ambientali, scienze e tecnologie geologiche, scienze naturali e l'abilitazione all’esercizio della professione. Richiesta anche un’esperienza di almeno 5 anni nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di lavori.
  •  per importi superiori alla soglia comunitaria, serve infine una laurea magistrale o specialistica e possedere un’anzianità di servizio ed esperienza di almeno 5 anni nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di lavori.
Le linee guida specificano poi che, in casi di particolare complessità e dopo l’entrata in vigore del nuovo sistema di qualificazione delle Stazioni Appaltanti, il RUP dovrà possedere la qualifica di project manager.
 
I compiti
Il RUP deve svolgere, nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di progettista o di direttore dei lavori o dell'esecuzione, qualora abbia i titoli necessari per legge. Inoltre deve verificare la documentazione amministrativa nella fase di affidamento e, in caso di aggiudicazione con il massimo ribasso, la congruità delle offerte. Anche nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, verifica la congruità delle offerte con il supporto della commissione giudicatrice.
 
Nella fase dell’esecuzione, il RUP, avvalendosi del direttore dei lavori, sovraintende a tutte le attività finalizzate alla realizzazione degli interventi affidati, assicurando il rispetto delle normative, in particolare quelle in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, e garantendo il rispetto dei tempi di esecuzione previsti nel contratto e la qualità delle prestazioni.

    

Notizia letta: 3912 volte
di Redazione INGENIO
Torna alla Lista News »
Eventi in Primo Piano
Dagli Ordini
Tecnopiemonte
Seguici su Facebook
Seguici su Twitter
Scarica L'APP di Ingenio