INGENIO » Elenco News » L’impermeabilizzazione e la protezione chimica del calcestruzzo, con Penetron Standard in boiacca
L’impermeabilizzazione e la protezione chimica del calcestruzzo, con Penetron Standard in boiacca
del 15/09/2016

Penetron Standard nella sua applicazione in “boiacca” (Grigio e Bianco-versione WHITE) è indicato per impermeabilizzazione e protezione chimica in profondità di qualsiasi struttura in calcestruzzo.
Penetron Standard in “boiacca” può essere applicato ad un calcestruzzo consistente vecchio o nuovo, bagnato a rifiuto, in pressione positiva e anche, soprattutto, in pressione negativa (è stato concepito per la controspinta). Confezionato come polvere viene miscelato con acqua fino ad ottenere una boiacca cementizia densa e mielosa e può essere applicato a pennello, spazzolone o a spruzzo (con speciali macchine spruzzatrici per malte fini a tramoggia) sempre su superfici umide a rifiuto. Particolarmente indicato per la sua resistenza agli attacchi chimici (pH 3-11 in continuo, pH 2-12 in saltuario) alle classi ambientali più severe.

Applicazioni tipiche
- Protezione e impermeabilizzazione del calcestruzzo di opere interrate e idrauliche anche in immersione permanente di acqua dolce, marina e chimicamente aggressiva;
- Protezione e impermeabilizzazione di strutture soggette a spinta idraulica sia positiva che negativa, situazione particolare per cui il PENETRON® Standard è stato concepito
- Protezione e impermeabilizzazione di intonaci e guniti strutturali ben ancorati, nel caso di spritz beton proiettati accertarsi dell’utilizzo solo di accelleranti base alcali free.
- Coadiuvante ad azione di fusione cristallina nell’adesione tra vecchio supporto e nuovo riporto di malta e passivante delle armature durante le operazione di ripristino o di regolarizzazione.
- Trattamento di superfici in calcestruzzo di canali e vasche di opere idrauliche ove serva ridurre significativamente il proliferarsi dei più comuni muschi e licheni;
- Protezione di superfici in calcestruzzo dall’aggressione chimica in soluzione, da cloruri e solfati.

Campi d’impiego

Manutenzione di opere interrate e idrauliche in calcestruzzo di:
- Opere di fondazione e diaframmi
- Impianti idroelettrici, geotermici e termoelettrici;
- Impianti di depurazione e condotte fognarie;
- Impianti biogas;
- Acquedotti (conforme D.M. 174/2004)
- Impianti di conduzione irrigua;
- Vasche di accumulo in edilizia civile ed industriali.
- Opere marine;
- Tunnel e Gallerie

Caratteristiche generali
- PENETRON®  è “integrale”, forma un corpo unico con la struttura in calcestruzzo, non deve essere confuso con un rivestimento superficiale;
- L’impermeabilità e la protezione chimica rimangono anche a rivestimento danneggiato o rimosso (test UNI EN 12390-8)
- La cristallizzazione migra in profondità in presenza continua d’acqua (circa 30 cm. dopo 60 giorni di maturazione, esame al microscopio e spettroscopia a infrarossi) chiude la porosità e la capillarità del calcestruzzo, si riattiva ogni qualvolta vi sia presenza di umidità;
- Sigilla in profondità con la sua crescita cristallina fessurazioni di ampiezza fino a 0,4 mm (test UNI EN 12390-8);
- Resiste in presenza di forti pressioni idrostatiche, testato per opporsi a 16 bar di spinta (test CRD-C-48-73);
- Dotato di elevata adesione: prova di distacco mediante pull-off dopo maturazione in acqua 28 giorni (test UNI EN 1542): > 3,0 N/mm2;
- Supera 50 cicli di gelo e disgelo (test ASTM C-672-76), resiste agli agenti atmosferici e alle acque contenente carbonati, cloruri, solfati o nitrati;
- Resiste a soluzioni aggressive in contatto continuo con pH da 3 a 11 e in contatto saltuario da 2 a 12 pH (test ASTM C-267-77 - test UNI 1766 ottima adesione anche dopo prolungata esposizione);
- Resiste alle radiazioni gamma (test ASTM N69-1967, ISO 7031);
- Mantiene l’ambiente alcalino necessario per la protezione dei ferri di armatura dalla corrosione, stabilizza la calce libera solubile;
- La cristallizzazione superficiale tipica della reazione del prodotto, altamente alcalina, inibisce significativamente la formazione e la crescita di muschi, licheni e altri tipi di vegetazione sui paramenti in calcestruzzo;
- E’ permeabile al vapore acqueo e permette alla struttura di respirare;
- Non è tossico ed è compatibile con acqua potabile (conforme D.M. 174/2004);
- Ottima compatibilità con malte premiscelate fibrorinforzate reoplastiche MONO componenti e intonaci cementizi senza aggiunta di polimeri sintetici;
- Nessun VOC (Composto Organico Volatile) nella polvere del PENETRON® Standard

Preparazione delle superfici e applicazione

Le superfici in calcestruzzo da trattare con la boiacca di PENETRON® Standard dovranno essere solide dal punto di vista strutturale, pulite da sporco, muschi, olii e qualsiasi altra sostanza che possa impedire l’adesione con la porosità superficiale libera e la penetrazione capillare del prodotto su supporto umido a rifiuto.
- le superfici saranno accuratamente pulite da qualunque inquinante presente mediante idrogetto a medie pressioni (250-400 bar) per avere il sistema capillare aperto;
- qualora il supporto risulti specchiato e/o liscio sarà necessario sabbiatura e lavaggio o idro-sabbiatura al fine di aprire la porosità superficiale e favorire l’adesione su supporto assorbente e umido a rifiuto;
- se l’inquinante con lavaggio a media pressione avvenuta tende a risalire in superficie si consiglia di utilizzare sistemi a secco quali sabbiatura o in alternativa frese o bocciarde;
- eventuali tracce di muschi e licheni asportati in precedenza andrebbero il più possibile rimosse per liberare le porosità onde favorire la penetrazione della cristallizzazione; qualsiasi rivestimento resinoso o cementizio bi-tricomponente deve tassativamente essere rimosso in quanto il PENETRON® Standard dovrà aderire direttamente al calcestruzzo;
- Riparare le porzioni di calcestruzzo degradato, nidi di ghiaia, riprese di getto e le crepe visibili con scasso delle stesse in sezione 3 x 3 cm. e stuccatura secondo la sequenza operativa PENETRON® Standard in boiacca come fondo, PENECRETE® malta a colmatura e PENETRON® Standard in boiacca di finitura (fresco su fresco a indurimento avvenuto);
- le armature affioranti devono essere liberate dal calcestruzzo in tutte le loro facce e pulite accuratamente dalla ruggine superficiale. PENETRON® Standard può essere applicato come passivante delle armature;
- le superfici devono essere bagnate a rifiuto anche più volte e immediatamente prima dell’applicazione del PENETRON® Standard avendo cura però che non ci sia acqua libera in superficie che possa dilavare la boiacca durante la stesura. PENETRON® Standard deve essere applicato su superfici umide a rifiuto;

Passivazione-Neutralizzazione superficiale
Le superfici che devono ricevere finiture devono essere passivate con una soluzione d’acqua e aceto o con soluzioni deboli di acidi (ad es. acido acetico 1 a 10), lasciare agire circa 15 minuti e risciacquare quindi abbondantemente con acqua. Si ricorda che il trattamento in boiacca di PENETRON® Standard non è una finitura estetica e per la sua reattività e permeabilità al vapore non tollera finiture non traspiranti e polimeriche.
Per applicazioni in strutture per acqua potabile è obbligatoria la passivazione secondo la documentazione specifica (test di conformità al D.M. 174/2004). Per serbatoi di liquidi speciali in applicazioni industriali e per acquari si prega consultare l’ufficio tecnico della Penetron Italia s.r.l.

Per ulteriori informazioni vai al sito oppure scarica la scheda tecnica.

Notizia letta: 3745 volte
di PENETRON ITALIA
Torna alla Lista News »
Eventi in Primo Piano
Dagli Ordini
Tecnopiemonte
Seguici su Facebook
Seguici su Twitter
Scarica L'APP di Ingenio