INGENIO » Elenco News » Savona: presentato nel dettaglio il progetto BIM - Ostello Universitario del Priamar
Savona: presentato nel dettaglio il progetto BIM - Ostello Universitario del Priamar
del 02/08/2017

Descrizione della nascita dell'ostello, mediante l'impiego di nuove tecnologie in ambito edile - BIM
Ieri mattina, 1 agosto, nella Sala della Sibilla del Comune di Savona è stato illustrato il progetto formativo "BIM Ostello Universitario del Priamar", grazie alla sinergia tra il Comune di Savona, l'Ordine degli Ingegneri e l'Universitá.

Il progetto riguarda il recupero di una parte del Priamar, il bastione di San Bernardo dove già era stato edificato un ostello che verrà adibito a alloggi per gli studenti universitari fuori sede.
"La bellezza di questa esperienza è aver messo insieme realtà diverse che hanno creato qualcosa che non sarebbe mai stato possibile - dice il vicesindaco Massimo Arecco con delega all'urbanistica - l'intervento decuberá circa 2 milioni e mezzo, utilizzati per trasformare in un qualcosa che permetterà l'inizio della trasformazione del Priamar stesso, rivalutando e valorizzando un complesso storico rendendolo sempre più importante per la città."



"Sono convinta che quando si lavora in squadra e in sinergia si possono raggiungere ottimi risultati, incrociamo le dita per il bando" dice soddisfatta il Sindaco Ilaria Caprioglio che poco prima della presentazione si è cimentata in un tour virtuale immergendosi nei futuri alloggi.
Il bando è stato presentato a Roma poco più di due mesi fa a tempo di record, grazie a 40 giorni di duro lavoro ininterrotto, utilizzando la metodologia BIM (Buildiing Information Modeling) che indica un metodo per l'ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di un software dando la possibilitá di gestire la vita di un edificio.
Da quella esperienza nata come attività di formazione per tecnici e studenti si è avviato un processo che ha portato, quindi, a connettere il modello di informazioni di una costruzione (BIM) con le nuove tecniche di realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR).
La giornata ha messo a confronto quindi alcuni professionisti che hanno preso parte alla nascita del progetto dell’Ostello Universitario in tecnologia BIM con i moderni sviluppatori delle nuove tecnologie VR e AR.
I relatori sono stati gli Ingg. Sara Arri ed Alice Zanetti, libere professioniste, che hanno preso parte al progetto come coprogettisti, l’Arch. Lorenzo Bianchi esperto in tecnologia BIM come consulente della società Graphnet e gli Ingg. Genta e Verreschi della società ETT esperta in ambito internazionale di tecnologie AR e VR.
Per concludere sono state esposte tutte le nuove tecnologie che saranno messe a disposizione dai partner.
L’evento ha costituito un momento di incontro e di conoscenza con le nuove tecnologie che saranno messe a disposizione dai partner:
ETT S.p.A. (www.ettsolutions.com) è una Industria Digitale e Creativa internazionale specializzata in innovazione tecnologica ed Experience Design. Nata nel 2000, impiega oggi oltre 100 persone distribuite tra la sede principale di Genova e le diverse sedi in Italia (Roma, Milano, Napoli, Ancona, Pescara, Palermo) e in Europa (Londra e Lugano). Unisce design innovativo, storytelling e tecnologie all’avanguardia per creare esperienze coinvolgenti per i musei, spazi aziendali e pubblici.
Nell’ambito dei New Media ha realizzato oltre 700 installazioni multimediali in circa 90 musei e clienti privati, per un totale di oltre 3 milioni di visitatori. Realizza applicazioni innovative (sistemi multitouch e touchless, realtà aumentata e realtà virtuale, app mobile per smartphone e tablet, interfacce gestuali, etc) in grado di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie in contesti applicativi legati all’edutainment, alla cultura, al turismo, alla comunicazione e al marketing.
ETT è una delle cinque aziende a livello mondiale a essere stata inserita dagli analisti Gartner nel report: “Cool Vendors in Enterprise Wearable and Immersive Technologies, 2017” pubblicato nel mese di giugno 2017.

SPX LAB
con sede in Genova, è un laboratorio di comunicazione digitale che realizza prodotti, servizi e soluzioni in ambito software, web e di sviluppo, per rendere la presenza digitale più funzionale alla attività specifiche degli utenti e alle loro esigenze di fruizione. Il team di ingegneri, designer e sviluppatori progetta tecnologie per creare nuove esperienze di consumo digitale, anche in ambito turistico, di conoscenza e scoperta del territorio. Un’azienda creativa in grado di creare app che permettono di gestire flussi avanzati di informazioni, fornire contenuti multimediali interattivi, profilare gli utenti e analizzare i consumatori per proporre servizi dedicati alla persona.

GRAPHNET di Pietra Ligure (SV) - dal 1996, è il partner tecnologico ligure ideale per aziende e studi professionali in quanto focalizzata nel fornire soluzioni informatiche aggiornate e create su misura per un'utenza professionale per il mondo CAD, BIM e Digital Prototyping. È fornitore dei più grossi studi di architettura della Regione, delle più grosse aziende che operano nel settore meccanico, chimico e manifatturiero, oltre che nevralgico riferimento per coloro che fanno del CAD il loro strumento di supporto e/o lavoro. Grazie all’accordo con il gruppo NKE che è ora il più grosso rivenditore Autodesk del Sud Europa, con 14 sedi in Italia e 4 in Spagna (con 85 addetti e 28 milioni di fatturato nel 2016), è il fornitore ideale delle tecnologie per il settore manifatturiero, la progettazione di impianti, l'industrial design e la progettazione architettonica. Completano l'offerta le stampanti 3D Stratasys, le workstation e i plotter Canon e HP.

fonte: www.savonanews.it    

Notizia letta: 407 volte
di Redazione INGENIO
Torna alla Lista News »
Eventi in Primo Piano
Dagli Ordini
Isotex blocchi e solai in legno cemento
Seguici su Facebook
Seguici su Twitter
Scarica L'APP di Ingenio