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A Seattle in costruzione il “ponte flessibile” resistente ai forti terremoti
22/11/2016
Stefania Alessandrini
Un nuovo ponte sta prendendo forma nella città statunitense di Seattle e non si tratta di un ponte qualsiasi. La novità sta che si tratta del primo ponte in calcestruzzo armato al mondo capace di ondeggiare con un forte terremoto per poi ritornare nella sua forma originale.
 
La nuova tecnologia “flexible bridge” utilizzata nel progetto del Washington State Department of Transportation (WSDOT) combina “memory-retaining metal rods” con un “bendable concrete composite
 
 
Il ponte, che in realtà è una rampa di uscita, rappresenta il primo progetto pilota dopo 15 anni di ricerca all'interno del Earthquake Engineering Lab presso l'Università del Nevada, con la quale WSDOT è da lungo tempo partner nella ricerca di materiali innovativi per le costruzioni nelle zone sismiche.
 
IL PROGETTO PILOTA. La scelta della rampa nasce prima di tutto dall’esigenza di partire coi test reali su una infrastruttura di piccola dimensione. Inoltre nella realizzazione non sono stati utilizzati per intero i materiali speciali a causa del loro elevato costo, che può raggiungere fino a 90 volte quello dei materiali standard utilizzati abitualmente per queste opere.
 
Le memory-retaining rebar, chiamate anche shape memory alloys, e i bendable concrete composites in realtà non sono nuovi materiali. Tuttavia, la combinazione dei due materiali permette alle pile del ponte di tornare alla loro posizione originale verticale dopo un terremoto.
 
Nei test sismici in laboratorio, le pile del ponte realizzate con memory-retaining nickel/titanium rods e bendable concrete composite hanno dimostrato una grande flessibilità. Le colonne sono state infatti in grado di ritornare nella loro forma originale dopo un terremoto di magnitudo 7.5. 
 
"Questo potenzialmente è un enorme passo avanti", ha detto Tom Baker, del WSDOT. "Ora stiamo progettando opere perchè non collassino, ma in futuro , potremmo progettare per avere strutture senza danni e quindi con la possibilità di consentire il passaggio di veicoli anche subito dopo un forte terremoto."
 
Per capire bene come funzionano le innovative armature basta guardare le montature per occhiali in titanio. I telai in titanio sono realizzati in modo da piegarsi e torcersi ma per tornare poi nella loro forma originale. Le armature di grande diametro in nichel / titanio ingegnerizzate per la costruzione del ponte si comportano allo stesso modo, ma ovviamente su scala molto più grande.
 
Con l’armatura anche il calcestruzzo flessibile segue i movimenti per poi tornare nella posizione iniziale. Si tratta ovviamente di un calcestruzzo speciale contenente al suo interno minuscole fibre sintetiche capaci di ridurre al minimo la deformazione durante il movimento.
 
Attualmente la rampa è in costruzione e si prevede il suo completamento nella primavera del 2017.

    

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