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Il cloud per gli ingegneri e la progettazione
18/10/2016
Ruggero Poletto
Come sfruttare appieno la rivoluzione informatica attualmente in atto
 
Cos'è il Colud?
CLOUD è sicuramente una delle parole più in voga in ambito informatico di questi ultimi tempi. Come molto spesso accade, il suo significato originale si perde passando di bocca in bocca, limitandone l’utilizzo soprattutto da parte dei più piccoli utilizzatori.
 
Il modo migliore per spiegare il CLOUD in maniera semplice è l’esempio dell’autonoleggio. Supponiamo di essere un viaggiatore che occasionalmente deve recarsi in una località remota, non servita da mezzi pubblici e raggiungibile solamente in auto. Per raggiungere il suo obiettivo tale viaggiatore può ovviamente procurarsi un auto propria e con questa arrivare alla destinazione. Facendo i conti però tale viaggiatore deve non solo possedere un auto, ma anche gestirla (assicurazione, manutenzione) e custodirla (garage). Soprattutto quando si ha occasionalità di utilizzo, ecco che al viaggiatore conviene assolutamente pensare di noleggiare l’auto solo per i giorni in cui deve effettuare il proprio viaggio, senza preoccuparsi di costi di gestione e di custodia della stessa. Ecco quindi il CLOUD: un ambiente in cui si noleggiano risorse hardware e software attraverso internet pagandoli solo nei momenti in cui vengono effettivamente utilizzati e senza pensare alle relative gestioni e custodie. Un sistema che abbatte i costi e permette la diffusione di tecnologie all’avanguardia, soprattutto per noi ingegneri.

Un hard disk che ci segue ovunque

Il primo passo verso il mondo CLOUD è già oggi popolare ed usato di frequente. Si tratta di una serie di servizi che permettono di salvare file e documenti su un hard disk remoto. Il cambiamento sembra piccolissimo, eppure il vantaggio di evitare rischiosi blackout e noiosi backup già da solo è enorme, senza considerare che i documenti sono disponibili da qualsiasi dispositivo connesso ad internet e condivisibili con altri utenti in maniera estremamente rapida. Oramai servizi come Dropbox, Google Drive e OneDrive sono un must per tutti gli ingegneri.

 


Anche il mondo CAD si riscrive in chiave CLOUD
 
Dalla rivoluzione tecnologica non è esente la modellazione solida. Le tecniche di disegno 3D e rendering sono oramai molto popolari ed è assolutamente comune trovare workstations dedicate solo ad attività di modellazione. Ecco che però il CLOUD, attraverso servizi come OnShape, sta iniziando a rivoluzionare le nostre abitudini. In ambiente CLOUD infatti è il browser stesso a trasformarsi in software di modellazione solida, evitando l’installazione e gli aggiornamenti continui cui siamo oggi costretti. Ulteriore vantaggio è l’integrazione di un completo PLM (Product lifecycle management), sistemi completi di gestione delle revisioni di prodotto, all’interno del sistema CAD.
 
 
Il mondo CAE diviene veramente per tutti
 
 
Pensiamo ad un laboratorio virtuale, dove a partire dai nostri modelli CAD sia possibile analizzare le resistenze meccaniche, gli sforzi aerodinamici e le frequenze di risonanza. Tale mondo è definito come CAE – Computer Aided Engineering – ed è quello che maggiormente può beneficiare di un approccio cloud. Si tratta difatti di software dal costo molto elevato e soprattutto dall’elevato utilizzo di risorse hardware. Un approccio cloud, in modalità noleggio, con l’integrazione di potenza di calcolo elevata fornita dall’ambiente cloud, è sicuramente un passo in avanti e permette anche ai più piccoli progettisti un utilizzo proficuo di tali tecnologie.
Ecco che una piccola società italiana si è fatta capofila in questo settore, permettendo a tutti di accedere a quello che è un vero e proprio laboratorio di test per pompe idrauliche, impianti di ventilazione, sistemi antincendio, calcolo strutturale, .. e tutto con una rivoluzione totale rispetto alle modalità tradizionali.
 

Non bisogna aver paura di sperimentare
Il suggerimento per tutti è quello di continuare a provare e sperimentare. Un suggerimento che proviene dalla crisi economica, che ci costringe a migliorarci per competere nel mercato globale, e dalla volontà di spingere oltre le nostre frontiere.
 
Non avere mai paura di tentare qualcosa di nuovo.
                                                                              Dave Barry

 

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