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Isolamento ai rumori da calpestio: le prestazioni dei materiali resilienti
07/04/2016
ANIT
PREMESSA
Il “massetto galleggiante” è una delle soluzioni tecnologiche maggiormente utilizzate per l’isolamento ai rumori da calpestio. Per realizzarlo occorre posare massetto e pavimentazione all’interno di una “vasca” di materiale elastico-resiliente in grado di limitare la trasmissione di vibrazioni e rumori tra gli ambienti.
Per ottenere risultati soddisfacenti il sistema costruttivo deve essere progettato e posato in modo corretto. Per la posa in opera è possibile seguire le indicazioni della norma UNI 11516. La progettazione invece può essere realizzata utilizzando le relazioni matematiche delle norme UNI EN 12354-2 e UNI TR 11175.
I calcoli previsionali sono quindi lo strumento che ci permette di individuare quali caratteristiche dovrà avere il materiale resiliente che verrà utilizzato nel nostro intervento edilizio. Ma come si determinano sperimentalmente queste caratteristiche? E come vengono dichiarate nella documentazione tecnica delle aziende del settore?

ANIT, Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico, ha approfondito questi temi nel documento “Linee guida sulle prestazioni dei materiali resilienti”, di cui si riporta di seguito un breve estratto. I Soci ANIT possono scaricare gratuitamente la nuova guida su www.anit.it.

IL CALCOLO DEL RUMORE DA CALPESTIO

Il livello dl rumore di calpestio (L’nw) caratterizza il disturbo percepito in un ambiente quando viene attivata in un’altra stanza una sorgente normalizzata di rumore da impatto. Tale parametro può essere calcolato con la seguente relazione matematica semplificata

Il livello dl rumore di calpestio (L’nw) caratterizza il disturbo percepito in un ambiente quando viene attivata in un’altra stanza una sorgente normalizzata di rumore da impatto. Tale parametro può essere calcolato con la seguente relazione matematica semplificata

 

Lnw,eq        è il livello di rumore da calpestio equivalente riferito al solaio privo di massetto galleggiante [dB]

DLw             è la riduzione del rumore di calpestio dovuto alla presenza del massetto galleggiante [dB]

K             è la correzione da apportare per la presenza di trasmissioni laterali di rumore [dB]

 

Il parametro ΔLw può essere ricavato da certificati di laboratorio, conformi alle norme serie UNI EN ISO 10140, o calcolato con le relazioni matematiche proposte in UNI EN 12354-2 e UNI TR 11175.

La misura in laboratorio di ΔLw consiste, in estrema sintesi, nel determinare la riduzione di rumore da calpestio di un massetto galleggiante in un laboratorio di prova su un solaio in cemento armato di spessore 12 cm (o 14 cm) e dimensione di almeno 10 m2.

Tale parametro dipende, oltre che dal materiale resiliente, anche dal peso del massetto soprastante. Pertanto il risultato del certificato di laboratorio potrà essere utilizzato nei calcoli previsionali solo se in cantiere si prevede di realizzare un massetto galleggiante identico a quello testato.

Il calcolo analitico di ΔLw invece può essere eseguito con la relazione “semplificata”:

dove:

s’            è la rigidità dinamica del materiale resiliente [MN/m3]
m’          è la massa superficiale di massetto e pavimentazione soprastante il materiale resiliente [kg/m2]


Analizzando la formula si osserva che ΔLw “migliora” quanto più aumenta il valore di m’ o diminuisce il valore di s’

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ALL'INTERNO:

  • LE CARATTERISTICHE PRESTAZIONALI DEI MATERIALI RESILIENTI
  • RISULTATI DI MISURE IN OPERA
  • RISULTATI DI MISURE NON CONFORMI
  • CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

Articolo a cura di ANIT, Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico

 www.anit.it

 

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